L’Imago Christi nell’arte visionaria di Stefano Gallitano

Senza  ricorrere ad artifici tecnici studiati, l’artista bivonese Stefano Gallitano, spinto dal richiamo della fede, ha raffigurato episodi della Passione di Cristo avvalendosi di tecniche e materiali sia tradizionali che sperimantali (acrilici, tempere, pastelli, ducotone, clinker, colle viniliche, carte ecc…).
Questi dipinti presentano una figurazione semplificata e reinterpretano in chiave visionaria, sognante, e al tempo stesso esistenziale, il racconto evangelico. Il colore d’elezione per lo sfondo delle Crocifissioni è in genere il nero, ma è anche presente un’ampia gamma di accordi cromatici che comprendono il rosso, il rosa, il blu, il  giallo e il verde. Alcune delle scene dipinte sono state ambientate a Bivona, città natale dell’artista.
Una caratteristica precipua dell’arte di Gallitano è, inoltre, l’aprirsi alla dimensione del mito, che fa sì che egli riesca a narrare storie per immagini – storie di dolore, di morte, di amore per la vita e di rinascita, il cui protagonista è Cristo – in modo del tutto ingenuo e sincero.