Autore: Luca La Porta

La fine della storia dell’arte o la libertà dell’arte di Hans Belting

Critica d'arte

Nel 1983 lo storico dell’arte tedesco Hans Belting pubblica un saggio intitolato provocatoriamente La fine della storia dell’arte o la libertà dell’arte, edito in Italia da Einaudi soltanto nel 1990, in cui viene messa in discussione la concezione di una storia dell’arte universale e unificata. Nonostante l’autore usi la parola fine, essa non allude affatto alla fine della storia dell’arte ma a un rifiuto dei modelli tradizionali di presentazione storiografica per lo più varianti di […]

Alla scoperta di artisti e fotografi del ragusano

Arti visive / Fotografia

La specificità geografica della Sicilia rispetto al Mediterraneo ed all’Europa, nonché la sua insularità, unitamente alla ricchezza e varietà del suo patrimonio artistico, hanno fatto sì che fra gli artisti originari dell’isola, appartenenti alle più disparate tendenze, si avvertisse spesso un “genius loci”, un’identità artistica riconoscibile in grado di resistere tenacemente a quei fenomeni, ormai dilaganti all’interno del sistema dell’arte contemporanea, di omologazione culturale e di livellamento estetico.

Tommaso Serra: Iconographie des masques africains

Arti visive

Nella produzione artistica di Tommaso Serra la disinvolta commistione tra il linguaggio brutale delle pitture rupestri, l’antinaturalismo delle maschere africane e le forme spontanee dell’arte infantile traduce plasticamente un sentimento di nostalgia, di struggimento, per una primordiale condizione di unità tra uomo e natura, irrimediabilmente perduta.

Gli scorci urbani e paesaggistici di Lia Spallino

Arti visive

Gli scorci urbani e i paesaggi di Lia Spallino, in cui le forme e i piani si frantumano e si semplificano in sagome geometriche, sono contraddistinti da una solidità plastica e compositiva sostenuta da un vivace cromatismo. Ritmici contrasti di colori puri e complementari dai riflessi metallici, di colori caldi e freddi, sottolineano i volumi e l’incastro geometrico dei piani; il colore, dato a corpo, si dilata in macchie che si campiscono in un severo […]

I notturni urbani di Gaetano Vella e il tema del viaggio

Arti visive

Nei notturni urbani di Gaetano Vella gli scenari del quotidiano mutano di senso per aprirsi al mistero della notte, e luoghi che di giorno pulsano di vita, luoghi di passaggio che difficilmente ci si soffermerebbe ad osservare, spazi bui, deserti, silenziosi, caratterizzati da un’illuminazione aggressiva o fioca, diventano, con la quiete della notte, silenziosi protagonisti senza bisogno di attori umani.

Due sacri argenti dal Santuario di San Calogero di Naro

Arti visive

Proviene dalla cappella di Santa Lucia della chiesa di San Calogero di Naro un tabernacolo in argento donato, intorno alla fine del XVIII secolo, dai nobili Calogero Gulino, Vincenza Gulino e Rosario Troisi. Accostabile sotto il profilo stilistico alle custodie eucaristiche cappuccino-francescane della fine del XVII secolo di Agostino Diotivolsi e Vincenzo Coppola, esso riproduce un’architettura templare a pianta emi-esagonale.

Dipingere con le terre: l’informale materico di Carmen Spigno

Arti visive

La ricerca di Carmen Spigno si inquadra sia nell’ambito dell’informale materico che della sand painting, la pittura con terre e sabbie praticata da millenni dagli indiani d’America e dagli aborigeni dell’Australia, e tematizza, in chiave ambientalista, il rapporto tra uomo e natura. La centralità della tematica ecologista è suggerita dall’impiego di materiali umili, esclusivamente naturali ed ecocompatibili, come le terre colorate utilizzate come pigmenti; la resina degli alberi da frutto diluita in acqua utilizzata come […]

Le ultime opere di Frà Felice da Sambuca sono a Naro

Arti visive

La posizione occupata da Frà Felice da Sambuca (1734-1805) , al secolo Gioacchino Viscosi, nel panorama della pittura siciliana della seconda metà del Settecento si rivela assai peculiare. Egli infatti persegue un percorso di stile la cui cifra è quella nota di concreto realismo che da alle sue opere un carattere di immediatezza comunicativa; il solo intento che lo muove è quello di offrire al pubblico una semplice narrazione visiva delle storie sacre. Nell’anno 1800, […]